Erreà sigla una nuova partnership con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, la sezione sportiva della Polizia di Stato impegnata nella promozione dello sport e nella formazione dei giovani atleti.
L’accordo prevede la fornitura ufficiale di abbigliamento di rappresentanza per le squadre giovanili e senior delle Fiamme Oro, consolidando ulteriormente la collaborazione tra Erreà e la Polizia di Stato, avviata nel 2023 con l’acquisizione della licenza per il brand “Polizia di Stato”.
Fondato nel 1954 a Roma, il Gruppo Fiamme Oro si distingue nel panorama sportivo italiano, attivo in discipline come atletica, sport di combattimento, nuoto, scherma, pugilato, tiro a volo, sport remieri, sport invernali, motociclismo, equitazione e rugby. Le Fiamme Oro rappresentano un punto di riferimento educativo e sportivo, collaborando con scuole e associazioni locali per promuovere lo sport come mezzo di crescita e inclusione sociale.
Angelo Gandolfi, Presidente di Erreà: “Siamo onorati di collaborare con un’istituzione prestigiosa come il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che incarna valori fondamentali per Erreà, quali l’impegno, la dedizione e il sostegno alla crescita dei giovani atleti. Questa partnership rappresenta per noi un’opportunità unica di supportare un corpo sportivo che non solo eccelle in numerose discipline, ma che contribuisce attivamente alla diffusione dello sport come strumento educativo e sociale in tutta Italia. Essere al fianco delle Fiamme Oro significa condividere una missione che va oltre il campo: promuovere la cultura dello sport come fonte di ispirazione, formazione e prevenzione”.
Francesco Montini, Presidente Gruppo sportivo Fiamme Oro: “Siamo onorati di aver attivato una prestigiosa collaborazione con la ditta Erreà. Collaborazione che offrirà alle Fiamme Oro la possibilità di veicolare i valori, principi ed identità della Polizia di Stato. Siamo certi che la sinergia instaurata implementa il valore del nostro brand ed i risultati sportivi e di divulgazione del principio di legalità attraverso le nostre sezioni giovanili”.